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Settembre è il mese in cui tutto ha un nuovo inizio:consigli per la ripresa dell’attività scolastica


attività scolastica

Si ricomincia. Settembre è il mese in cui tutto ha un nuovo inizio. Si programmano nuovi impegni di lavoro, attività sportive, corsi per perfezionare le proprie passioni, si fanno tanti buoni propositi, ma soprattutto questo è il mese del ritorno alla attività scolastica.


Come ogni anno i ragazzi sono chiamati al rientro in classe. Un momento piacevole se si pensa alla possibilità di poter incontrare nuovamente i compagni di studio e poter condividere con loro buona parte della propria quotidianità. In questa fase è anche bello poter sperimentare l’utilizzo del nuovo materiale scolastico, come il diario, l’astuccio e perché no, anche il profumo dei libri nuovi.


Ebbene, seppur quelli elencati sono elementi che favoriscono un ritorno gioioso tra i banchi di scuola, non tutto appare rose e fiori. Il primo mese del rientro è infatti quello più tosto da affrontare sotto il punto di vista delle forze fisiche e della concentrazione. Settembre è il periodo di transizione che segna il passaggio da una fase in cui mente e corpo sono stati a riposo ad una fase in cui viene richiesto un importante dispendio di energie. Ci si sveglia presto e, dopo una veloce colazione, bisogna accendere la mente per apprendere le nuove conoscenze. Al rientro a casa, inizia il momento di mettere in pratica quanto appreso a scuola mettendosi sui libri.


Non sempre in questo periodo si è in grado di dare il massimo impegno. La mente è ancora legata ai ricordi delle vacanze, ai momenti di relax. A questo si aggiunge anche il fatto che il corpo fa fatica a reggere i “nuovi” ritmi.


Nulla di preoccupante. È tutto normale. Occorre avere un po’di pazienza e pian piano si rientrerà nella routine della stagione autunnale. Per agevolare il ritorno ai ritmi che ci faranno compagnia per tutto l’inverno, si possono seguire alcuni consigli.


In primis occorre dare una certa regolarità ai propri orari. Mantere più o meno lo stesso l’orario dei pasti e anche quello in cui si va a letto la sera. In questo modo il corpo si abituerà ai nuovi ritmi con meno fatica. A cena evitate i cibi pesanti. Sempre la sera, a letto, date preferenza alla lettura di un libro, di un fumetto, piuttosto che all’utilizzo di dispositivi elettronici come smartphone e tablet. La luce blu di questi apparecchi rallenta l’arrivo del sonno. Durante il giorno non trinceratevi in casa stando tutto il pomeriggio seduti davanti ai libri. Concedete al cervello più pause, anche brevi, in modo che possa rigenerarsi e mettersi nuovamente al lavoro senza faticare troppo. Altro elemento importante è lo sport. Almeno due volte a settimana. Aiuta a scaricare lo stress oltre a fare bene al corpo. Se fatto in compagnia, favorisce anche la socializzazione, fattore importante nella fase di crescita dei ragazzi. Anche una passeggiata all’aria aperta aiuta a sentirsi più sereni e lucidi. Una camminata infatti agevola il rilassamento mentale, aiuta a distrarsi e a migliorare l’attività cognitiva.





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