top of page

Esami di Stato: consigli utili ai maturandi. Parla lo psicologo e psicoterapeuta Stefano Scatena

“Grazie alla passione nel produrre video sui social per i maturandi è più facile abituarsi a parlare in pubblico. L’ansia è normale ma si può gestirla al meglio. Più simulazioni dell’esame di maturità vengono fatte più ci si abitua e si è sicuri”
esami di stato

Esami di Stato. Una prova che comporta una nuova sfida e nuove emozioni da vivere. L’approccio con un esame che aprirà la strada a tanti altri esami della vita che non saranno solamente legati allo studio ma anche alla formazione personale e caratteriale. Una fase che in qualche modo prepara le basi per il futuro di ogni studente che si avvierà, appunto, alla maturità della propria vita. Un momento delicato che deve essere affrontato con il giusto temperamento e con la responsabilità tipica dell’età. Abbiamo parlato di questa fase con lo psicologo e psicoterapeuta Stefano Scatena. 


Inevitabilmente la fase della preparazione e dell’attesa degli esami di maturità comportano stress e ansia. Come prepararsi al meglio mentalmente per affrontare questa prova? 

Il miglior modo è abituarsi a parlare in pubblico con scioltezza e preparazione. Oggi grazie alla passione nel produrre video sui social per i maturandi è più facile abituarsi a esprimere concetti davanti a un pubblico. L’ansia è normale, ma per gestirla al meglio ci sono le prove. Più simulazioni dell’esame di maturità vengono effettuate più ci si abitua e si acquisisce sicurezza in sé stessi”. 


Perché la paura della prova può comportare i vuoti di memoria?

Perché per alcune persone l’esame di maturità è vissuto come una grave minaccia esistenziale che fa attivare un circuito cerebrale detto Dorso-Vagale. La sua attivazione, utile per la sopravvivenza umana per centinaia di migliaia di anni, produce sensazione di vuoto di memoria e blocco corporeo. Questo fenomeno si chiama freeezing’ ma la persona che si approccia all’esame di maturità lo ha sicuramente già conosciuto durante le interrogazioni, e si spera abbia già affrontato il problema con uno psicologo”.


Perché l’esame di maturità segna una nuova fase di vita per i ragazzi? 

Perché è l’ultimo rito di passaggio dall’adolescenza all’età adulta rimasto nella nostra civiltà. Ha lo stesso significato simbolico delle cerimonie della Liberalia nell'Antica Roma, il Navjote nello zoroastrismo, la Bar Mitzvah nell'Ebraismo, l'Upanayana nell'induismo e il sacramento della Confermazione nella religione cattolica. Segnano il passaggio dal dover essere seguiti dai genitori alla vita adulta (in teoria, ma sempre in meno in pratica) dove si assumono pienamente le proprie responsabilità esistenziali”. 


Quale consiglio si sente di dare ai maturandi?

Di vivere con piena emozione questo importante passaggio della propria vita. Pensate a una canzone immortale come ‘Notte prima degli Esami’ di Antonello Venditti;, pensate quale poesia e intensità emotiva hanno scolpito quei momenti di ansia, di prova, di speranza provati durante il rito di passaggio nel cantautore romano. Ricordarsi inoltre che i valutatori sono persone che ci sono passate, che conoscono le emozioni e lo stato di preoccupazione del maturando. Non sono lì per giudicarti come essere umano ma per valutare la preparazione acquisita negli anni. Un ultimo consiglio è dormire bene e mangiare sano, ma non è una banalità: Nessun campione olimpico si sognerebbe di fare baldoria e dormire poco e male prima di una prova importante. Concentratevi sul dopo-esame nella vostra fantasia. Vi aspettano mille avventure ad agosto! Coraggio maturandi, un augurio che la Forza sia con voi”.

I valutatori sono persone che conoscono le emozioni e lo stato di preoccupazione dei ragazzi. Sono lì per valutare la preparazione acquisita. Dormire bene e mangiare sano non è una banalità: nessun campione si sognerebbe di fare baldoria e dormire poco e male prima di una prova importante

Comentarios


bottom of page