LE FAQ DEL MESE DI MARZO
- Rita Tavella

- 1 ora fa
- Tempo di lettura: 2 min

I giorni di assenza dei docenti determinati dallo svolgimento delle procedure elettorali, vanno recuperati?
I giorni di chiusura per causa di forza maggiore, compresi quelli dedicati alle consultazioni elettorali, sono assimilati al servizio effettivamente prestato in quanto il dipendente non può eseguire la propria attività per cause esterne e a lui non imputabili. La chiusura non decurta i giorni utili per l’anno di formazione e prova. In tali occasioni le assenze non devono essere recuperate o essere oggetto di decurtazione economica. Il principio giuridico è statuito dall’art. 1256 del Codice civile, che recita: “L’obbligazione si estingue quando, per una causa non imputabile al debitore [nel nostro caso dipendente della scuola], la prestazione diventa impossibile”. Non si può obbligare il personale a fruire di giorni di ferie in occasione delle procedure elettorali.
I docenti non di ruolo possono usufruire dei permessi retribuiti per lutto?
Per i docenti con contratto al 31 agosto (incarico annuale), al 30 giugno o con supplenza breve e saltuaria, è in vigore, dal 18 gennaio 2024, il nuovo art. 35 del CCNL scuola 2019/2021 che sostituisce l’art. 19 del CCNL 2006/09. In particolare il comma 8 dell’art. 35 del CCNL scuola 2019/2021 stabilisce che il dipendente ha diritto a 3 giorni di permesso retribuito per lutto, per perdita del coniuge, di parenti entro il secondo grado, del convivente o di soggetto componente la famiglia anagrafica e di affini di primo grado. Non riducono le ferie e sono valutati a tutti gli effetti nell’anzianità di servizio.
Cosa si intende per istruzione domiciliare?
La Costituzione, all’articolo 34, afferma che “la scuola è aperta a tutti” e riconosce l’istruzione come un diritto di tutti i cittadini Gli studenti che per motivi di salute sono costretti ad assentarsi per più di 30 giorni possono richiede l'istruzione domiciliare. Questa rientra in un progetto elaborato in accordo tra istituzione scolastica e ufficio scolastico regionale (comitato tecnico regionale). Il progetto indica i nomi dei docenti impegnati e le aree disciplinari coinvolte.
Cosa significa ‘SIDI’?
SIDI è l'acronimo di Sistema Informativo dell'Istruzione, l'area riservata del portale del Ministero dell'Istruzione e del Merito dedicata alla gestione digitale della scuola. È uno strumento importante usato dagli uffici amministrativi per gestire i dati del personale e degli alunni.
Faq di Marzo



