Le novità degli esami di Maturità 2026
- Sofia Dinolfo

- 2 ore fa
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Esami sempre più vicini e scuole in fermento. Non sono più ‘di Stato’ per indicare che la prova finale mira a valutare non solo le conoscenze e le abilità acquisite dallo studente ma anche la crescita personale e culturale maturate durante il quinquennio.

Ci siamo quasi, Esami di Maturità sempre più vicini e le scuole sono in fermento per confrontarsi con le novità 2026 introdotte dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. Vediamo di seguito di cosa si tratta. In primis si torna a parlare di ‘Esami di Maturità’” e non più di ‘Esami di Stato’. Questo per indicare che la prova finale mira a valutare non solo le conoscenze e le abilità acquisite dallo studente in base all’indirizzo di studi, ma anche la crescita personale e culturale maturate durante il quinquennio. La novità più importante riguarda la prova orale che non si estenderà più a tutte le materie ma solamente a quattro, diverse in base all’indirizzo e, scelte ogni anno, a gennaio, con decreto ministeriale. La prova così definita permetterà di essere più specifica e meno dispersiva. Chi non si presenterà al colloquio finale verrà bocciato. Dunque, dopo le prove scritte l’esame orale diviene la condizione imprescindibile per la promozione. In questa sede si valuteranno non soltanto le conoscenze disciplinari ma anche quelle inerenti l’Educazione Civica e il percorso di Formazione Scuola-Lavoro (ex PCTO), oltre alle competenze digitali.
Altra novità riguarda la Commissione d’Esame che sarà ridotta a 5 componenti: 2 membri esterni, 2 membri interni e un Presidente esterno. In arrivo anche risorse aggiuntive per i Commissari, legate alla loro formazione, inclusa la preparazione per la gestione psicologica degli esami. In questo modo si mira a garantire una maggiore professionalità degli esaminatori. Ecco le materie della prova orale 2026:
Liceo Classico: Italiano, Latino, Storia, Matematica.
Liceo Scientifico: Italiano, Matematica, Storia, Scienze naturali.
Liceo Linguistico: Italiano, Lingua straniera 1, Lingua straniera 2, Scienze naturali.
Istituti Tecnici (AFM): Lingua e letteratura italiana, Economia aziendale, seconda lingua comunitaria, Diritto.
Per quanto riguarda il punteggio, il voto massimo sarà sempre 100 con 40 punti per il credito scolastico (triennio) e 60 per le prove: 20 punti la prima, 20 punti la seconda, 20 punti quella orale. Andiamo al bonus "merito". Questo viene ridotto a un massimo di 3 punti anziché 5 per chi ha almeno 90 punti totali. Gli esami quest’anno inizieranno per tutti il 18 giugno con la prima prova di italiano. Il giorno seguente la seconda prova sarà diversa in base all’indirizzo di studi:
Liceo Classico: Latino.
Liceo Scientifico: Matematica (anche per opzione Scienze Applicate e indirizzo Sportivo).
Liceo delle Scienze Umane: Scienze Umane.
Liceo Linguistico: Lingua e cultura straniera 1.
Liceo Artistico: Discipline artistiche specifiche dell'indirizzo scelto.
Istituti Tecnici, Amministrazione, finanza e marketing: Economia aziendale.
Turismo: Discipline turistiche e aziendali
Costruzioni, ambiente e territorio: Progettazione, costruzioni e impianti
Il voto massimo sarà sempre 100 con 40 punti per il credito scolastico (triennio) e 60 per le prove: 20 punti la prima, 20 la seconda, 20 quella orale. Il ‘bonus merito’ viene ridotto a un massimo di 3 punti anziché 5 per chi ha almeno 90 punti totali. Gli esami inizieranno il 18 giugno.



